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Non conosce sosta il programma di Teatro Madre Festival: martedì 3 agosto, ore 21.15, al Parco Archeologico di Santa Maria d’Agnano di Ostuni, andrà in scena Luigi D’Elia con “Zanna Bianca”.

È il richiamo della grande foresta, per incontrare chi della foresta fa parte. Un racconto che morde, a volte corre veloce sulla neve, altre volte si raccoglie intorno al fuoco. Una storia che trova spazio in uno dei luoghi più arcani della Puglia, in cui riposa la madre più antica del mondo.

È a Teatro Madre Festival, nell’Anfiteatro del Parco Archeologico di Santa Maria d’Agnano di Ostuni, che si racconterà, martedì 3 agosto (h. 21.15) Zanna Bianca, della natura selvaggia.

Luigi D’Elia e Francesco Niccolini tornano nel luogo che amano di più, la grande foresta. Ma se cinque anni fa l’avevano raccontata con gli occhi di un bambino meravigliato e di un nonno esperto e silenzioso, questa volta rinunciano agli esseri umani e alle loro parole, per incontrare chi della foresta fa parte come le sue ombre, il muschio, l’ossigeno: i lupi. Questo è uno spettacolo che ha gli occhi di un lupo, da quando cucciolo per la prima volta scopre il mondo fuori dalla tana a quando fa esperienza della vita, della morte, della notte, dell’uomo, fino all’incontro più strano e misterioso: un ululato sconosciuto, nella notte. E da lì non si torna più indietro. Un omaggio selvaggio e passionale che arriva dopo dieci anni di racconto della natura, a Jack London, ai lupi, al Grande Nord e all’antica e ancestrale infanzia del mondo.

Biglietto unico euro 6. Per info e prenotazioni: +39 389 265 6069.

Nel pomeriggio, a partire dalle ore 17.30, i bambini potranno partecipare a due laboratori (previa prenotazione): Giochiamo al Teatro, un laboratorio di teatro a cura di Maria Assunta Salvatore e Natural-mente, percorso ludico didattico alla scoperta del parco a cura di Maria Grazia Monopoli e Gloria Pitardi.

Gli spettatori di Teatro Madre potranno come sempre usufruire delle visite guidate gratuite curate da Pamela Viaggi alla Grotta in cui è stata rinvenuta la ‘Madre’ di Ostuni e altre due sepolture preistoriche. Partenza h. 19; prenotazione obbligatoria al +39 389 265 6069.

Inoltre, a disposizione degli spettatori l’area food “Da Madia e Jole”, in collaborazione con Micro e le performance live “All’ombra dell’ulivo”.

Teatro Madre Festival è un progetto, ideato e fortemente voluto da Armamaxa/PagineBiancheTeatro e dal Museo Archeologico di Ostuni, e realizzato con il sostegno fondamentale del Comune di Ostuni e la collaborazione del Teatro Pubblico Pugliese.

Per maggiori info e dettagli sul programma completo di Teatro Madre Festival: www.paginebiancheteatro.it