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Mercoledì 11 agosto, ore 21.15, al Parco Archeologico di Santa Maria d’Agnano di Ostuni, in scena una delle storie più conosciute e famose al mondo, riadattata da Daria Paoletta e Raffaele Scarimboli: “Secondo Pinocchio”

Ultimi appuntamenti di questa quarta edizione di Teatro Madre, il festival di teatro, musica, danza e nuovo circo, ideato e fortemente voluto da Armamaxa/PagineBiancheTeatro e dal Museo Archeologico di Ostuni, e realizzato con il sostegno fondamentale del Comune di Ostuni e la collaborazione del Teatro Pubblico Pugliese.
Mercoledì 11 agosto, h. 21.15, al Parco Archeologico di Santa Maria di Agnano di Ostuni, andrà in scena lo spettacolo di figura (per tutti, dai 3 anni), “Secondo Pinocchio” della Compagnia Burambò.

“Questa non è una delle tante versioni della storia di Collodi – dichiara in una nota Daria Paoletta, autrice del testo ed interprete insieme a Raffaele Scarimboli – “Secondo Pinocchio” è l’occasione di un incontro faccia a faccia con il burattino che racconta se stesso. Da una parte un Pinocchio nudo, quasi primordiale, che affronta in modo inconsapevole eventi decisi e scritti da altri. Dall’altra un Pinocchio che vive un tempo altro, un tempo che precede e supera quello dello spettacolo stesso. In tal modo si è scelto di raccontare le vicende più salienti, tra le innumerevoli del romanzo originale di Collodi, per dare maggiore risalto alle emozioni e ai sentimenti che alimentano questa bella storia che risultano realistici e capaci di commuovere oltre il paradosso e la conseguente ilarità”

Le principali tematiche che la storia di Pinocchio offre come argomento di riflessione sono certamente la nascita e la crescita dell’individuo. Pinocchio è sempre l’uno e il suo contrario, così come ognuno di noi è animato da più parti in conflitto tra loro. Il bambino spettatore è dalla parte di Pinocchio quando egli compie le sue malefatte e, al tempo stesso, attende il momento in cui si redime, sperimentando, sulla pelle dell’altro, l’esperienza nella sua interezza.

Biglietto unico euro 6. Per info e prenotazioni: +39 389 265 6069.

Uno spettacolo imperdibile, Vincitore dell’Eolo Awards 2012 come migliore spettacolo di teatro di figura e Vincitore Festebà 2012.
Teatro Madre Festival prosegue, venerdì 13 agosto, con il divertentissimo Leonardo Manera che presenterà Vivere!, il suo nuovo lavoro che racconta, in chiave comica, quanto il coronavirus abbia stravolto la nostra quotidianità; sabato 14 agosto, la Compagnia dei Somari (Pergine Valsugana) porterà in scena Il Piccolo Clown, uno spettacolo delicatissimo di clownerie senza parole con in scena padre e figlio. Domenica 15 Agosto (h.5.15), in un momento di eccezionale congiunzione tra arte e natura, quando Aurora apre il giorno sorgendo dal mare proprio di fronte al pubblico dell’Anfiteatro, saranno la voce antica e cristallina di Rachele Andrioli, accompagnata dalla fisarmonica di Rocco Nigro e dal violoncello di Redi Hasa a chiudere questa IV Edizione di Teatro Madre Festival con Panacea, il Concerto all’Alba.

Dal 6 agosto per poter assistere agli spettacoli di Teatro Madre Festival, come da dpcm del 22 luglio 2021, sarà necessario essere muniti di GREEN PASS (dai 12 anni in su).

Nel pomeriggio, a partire dalle ore 17.30, i bambini potranno partecipare a due laboratori (previa prenotazione): Zona Circo, un laboratorio di arti circensi a cura di Anna Pinto e Seminiamo Bellezza, laboratorio di semina creativa e sostenibilità a cura di Daniela Trisolino.

Gli spettatori di Teatro Madre potranno come sempre usufruire delle visite guidate gratuite curate da Pamela Viaggi alla Grotta in cui è stata rinvenuta la ‘Madre’ di Ostuni e altre due sepolture preistoriche. Partenza h. 18.30 e 19.00; prenotazione obbligatoria al +39 389 265 6069.
Inoltre, a disposizione degli spettatori l’area food “Da Madia e Jole”, in collaborazione con Micro e le performance live “All’ombra dell’ulivo”.

Botteghino e info utili

Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21.15 (accesso entro le ore 21.00), ad esclusione del Concerto all’alba e dello special-event La Via dei Canti, e si svolgeranno nello spazio aperto dell’Anfiteatro del Parco Archeologico di Santa Maria di Agnano, allestito e attrezzato per assicurare il massimo rispetto di tutte le misure di sicurezza sanitaria per i lavoratori e per il pubblico. A tal fine, è stato ridotto il numero dei posti per ciascun spettacolo, che verranno assegnati in ordine di prenotazione, assicurando la distanza sociale di 1 mt, ad eccezione dei congiunti.
La prenotazione è obbligatoria al +39 389 265 6069.
In alternativa sarà possibile acquistare i biglietti su vivaticket.it