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C’è una importante coincidenza (che sarà però svelata solo il 14 settembre) a rendere ancora più attraente l’appuntamento ostunese curato da Raffaella Salato.

Tra le 15 tele di Corrado Veneziano, esposte nei suggestivi spazi dell’Oratorio della Confraternita del Purgatorio a partire dal 12 agosto prossimo, c’è infatti l’opera scelta come immagine per il francobollo rappresentativo de La Divina Commedia, all’interno della emissione filatelica commemorativa dallo Stato italiano per la figura di Dante Alighieri.

“Salire a le stelle”, sostenuta e patrocinata dall’Amministrazione Comunale di Ostuni d’intesa con l’Associazione Amici di Ostuni, con la Confraternita del Purgatorio, sarà inaugurata giovedì 12 agosto alle ore 19.30 dal Sindaco di Ostuni Guglielmo Cavallo e dall’On. Carla Mazzuca Poggiolini dell’Associazione Amici di Ostuni, con interventi dell’artista Corrado Veneziano e della curatrice Raffaella Salato.

In realtà, la mostra originaria, ISBN Dante e altre visioni, coordinata dalla società D.d’Arte, vanta-va già elementi estremamente rilevanti: sia perché si trattava dell’unica mostra di un autore contemporaneo del Programma ufficiale stilato dal Ministero della Cultura e dal Comitato Dante 700; sia per la portata in-ternazionale della stessa mostra, segnata da varie anteprime in gallerie e istituzioni pubbliche, da Los Ange-les ad Asunciòn, da Algeri a Siviglia, da Cracovia a Bucarest, Parigi e San Pietroburgo.

Qui però, Raffaella Salato dà vita a una radicale selezione delle opere, incentrando sul “salire a le stelle” la struttura della mostra: un dialogo profondo che valorizza soprattutto le tele dedicate alla seconda Cantica della Commedia. Nell’Oratorio della Confraternita, le operesembrano trovareinfatti la loro colloca-zione naturale, diventando protagoniste quasi assolute, con alcuni dipinti dell’Inferno e Paradiso a fare loro da cornice.

La serie pittorica si dipana tra due dei più celebri versi del Poeta: l’incipit “Per correr miglior acque alza le vele omai la navicella del mio ingegno”, che spiega la disposizione d’animo di Dante nel salire la montagna del Purgatorio, e il “puro e disposto a salire a le stelle”, che gli schiude finalmente i cancelli del Paradiso. Tra essi, una narrazione fatta di scenari evocativi, citazioni significative (da Pia de’ Tolomei, pre-sente nel Canto V, a San Nicola, soltanto nominato), dialoghi ideali con grandi autori del Novecento quali Eliot, Pound, Borges.

La resa estetica è data sia dal colore (per il Purgatorio, azzurro chiaro, bianco e in generale colori neutri, in contrapposizione a quelli più cupi e violenti dell’Inferno e all’oro che domina il Paradiso), sia dalla collocazione dei codici a barre ISBN e sia, infine, da punti e linee dell’alfabeto Morse. E tutto ciò di-venta di volta in volta, all’interno dello spazio, architettura dal sapore onirico, volute ornamentali, raggi di sole attraverso le nubi.
La Mostra sarà visitabile tutti i giorni (dalle 18 alle 22), da venerdì 13 agosto fino a venerdì 3 set-tembre. Per informazioni più dettagliate e per eventuali esigenze di contingentamento degli accessi, telefo-nare al 3477429039, oppure scrivere a p_ricci4@virgilio.it