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Il Sonno dei prodi, diretto da Alessandro Fiorella, è il primo spettacolo in presenza dell’Officina del Sole ad andare in scena dopo la pandemia.

Il gruppo teatrale del Liceo Classico di Ostuni, in realtà, non si è mai fermato, realizzando durante il periodo di emergenza sanitaria il cortometraggio “Pas de cirque”, che costituisce il prologo dell’attuale spettacolo. Di certo, però, il teatro in presenza, nello straordinario scenario dell’anfiteatro di Santa Maria d’Agnano, consentirà di fruire pienamente della magia di questa forma d’arte.

Lo spettacolo, realizzato anche grazie ad un finanziamento europeo nell’ambito del Piano Scuola Estate 2021 e volto al rafforzamento degli apprendimenti ed al recupero della socialità, inaugura la seconda edizione del Festival Ad Theatrum – Luoghi Voci Suoni dal Mediterraneo, a cura della società cooperativa Museion.

L’opera drammaturgica, messa in scena da venti studentesse e studenti, si muove lungo un sottile crinale tra comicità e tragedia, in un dialogo costante tra la maschera del clown, figura tragicomica per eccellenza, e personaggi della tragedia classica, eroi dell’antichità il cui destino, incuneato nella magica bellezza e nella tragica miseria dell’umano vivere, è risvegliato dalla parola e dall’arte del teatro.

Il testo si configura come scrittura creativa, frutto anche di una contaminazione tra la particolare lettura effettuata da Marguerite Yourcenar dell’Elettra di Euripide e versi tratti da Maia- Laus vitae di D’Annunzio.

Lo spettacolo dell’Officina del Sole risulta, così, un esempio di totale integrazione tra teatro, musica, arte e danza, strumenti di apprendimento e conoscenza di sé stessi e degli altri, in un continuo gioco di relazione col proprio mondo e con l’esterno.

Diretta Streming