Matteo Salvatore vive nell’interpretazione di Vittorio Continelli, autore e attore ostunese, pronto a salire sul palco dello Slow Cinema, che quest’anno accoglie la Stagione di Prosa 2018/19 messa a punto dal Comune di Ostuni.

È stato definito un profeta, l’Omero di Apricena, l’unico vero cantastorie italiano e l’ultimo grande poeta popolare. Matteo Salvatore vive nell’interpretazione di Vittorio Continelli, autore e attore ostunese, pronto a salire sul palco dello Slow Cinema, che quest’anno accoglie la Stagione di Prosa 2018/19 messa a punto dal Comune di Ostuni – Assessorato alla Cultura e al Turismo, in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Andrà in scena alle ore 21 di giovedì 31 gennaio, lo spettacolo “Matteo Salvatore: un nome, manco un cognome”, scritto a quattro mani dallo stesso Continelli e dall’autrice ostunese Luana Giacovelli.

Considerato dagli storici musicali e dai più grandi musicisti mondiali, come il capostipite dei cantautori italiani, Matteo Salvatore ha avuto una vita rocambolesca, miserabile e fortunata, trionfale, eppure tragica. Cantore straordinario di un centinaio di melodie popolari, legate al mondo dei braccianti, dei diseredati, degli ultimi, rimasto per scelta analfabeta a vita, fu un musicista sublime e allo stesso tempo un istrionico imbroglione.

Con “Matteo Salvatore: due nomi, manco un cognome” Vittorio Continelli interpreta la storia di una disfatta, o forse no. Testo, musica e canzoni si alternano, si inseguono, finiscono per mescolarsi in una messa in scena semplice e diretta: suono e parola, fame nera e successo, candore e furbizia spicciola. Ci sono vite avventurose e dolorosissime che vanno raccontate, vite che producono testimonianze senza pari di un momento storico o di un territorio particolare.

Matteo Salvatore è stato molte cose e di queste cose, è stato tutto il contrario. Cantore della classe contadina più sfruttata e affamata della storia del ‘900 e insieme simbolo di un riscatto che non arriva mai all’affrancamento totale. Un sogno infranto, una corsa interrotta a un metro dal traguardo.

Nel cartellone ideato per il Comune di Ostuni dal Teatro Pubblico Pugliese, convergono le eccellenze che il territorio regionale vanta in campo artistico. I biglietti per assistere agli spettacoli in programma, al costo unico di 10euro, sono acquistabili direttamente al botteghino dello Slow Cinema (Via Mazzini, 202) oppure online su vivaticket.it. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il 329 208 15 02 oppure consultare la sezione dedicata alla Stagione di Prosa ostunese, sul sito del TPP.