È stata presentata in conferenza stampa dal sindaco di Ostuni Guglielmo Cavallo, e prenderà il via questa sera la rassegna musicale “In…Chiostro”.

È stata presentata in conferenza stampa dal sindaco di Ostuni Guglielmo Cavallo, e prenderà il via questa sera la rassegna musicale “In…Chiostro”, nata per allietare le calde serate estive nella Città Bianca. L’evento è organizzato dalla New Music Promotion di Vincenzo Gianfreda e Daria Santoro in collaborazione con il Comune di Ostuni.

La rassegna “In…chiostro”, alla sua prima edizione, propone un programma di appuntamenti che si svolgeranno, nei mesi di giugno, luglio ed agosto, come dal gioco di parole del titolo, nell’affascinate cornice del Chiostro San Francesco di Ostuni.

Gli spettacoli, così come fa l’inchiostro, vogliono lasciare tracce nell’attenzione del pubblico e, al di là del puro intrattenimento, offrire motivo di ascolto in alcuni casi e spunti di riflessione in altri. Altro elemento fondamentale del programma è la proposta artistica che spazia da produzioni pugliesi a quelle internazionali creando un confronto tra la regione e il resto del mondo.

Gli appuntamenti

Controrchestra
The big band
GENERE
Musica swing
DATA
24 giugno, ore 21:30 / Anteprima
VENUE
Piazza della Libertà
Uno show che nasce dalla forte passione per la musica, con l’obiettivo principale di creare un evento unico e indimenticabile, pieno di eleganza e stile, curando ogni dettaglio. Lo spettacolo non si limita solamente all’esecuzione di brani, ma è intervallato da momenti di animazione dove la band porta il pubblico ad essere protagonista. Il repertorio abbraccia i ritmi swing e la musica leggera italiana. Si spazia dal mitico Carosone agli intramontabili, Lucio Battisti, Renzo Arbore, Rino Gaetano, Enzo Jannacci e tanti altri per rivivere tutti i momenti più belli ed emozionanti degli anni ’60, ’70 ed ’80.

Farias
Vuelo Latino
GENERE
Musica latino-americana
DATA
11 luglio, ore 21:30
VENUE
Chiostro San Francesco
I Farias sono produttori, cantautori e virtuosi della chitarra, di origine Argentina provenienti dalla Patagonia; risiedono in Italia da più di vent’anni dove hanno consolidato la propria carriera artistica partecipando al Festivalbar, ad X-Factor Italia, scritto un brano per Papa Francesco e per numerosi artisti di fama nazionale ed internazionale. Creano un solido ponte culturale e musicale tra l’Argentina e l’Italia dove le tradizioni popolari si fondono in un’unica sola voce di fratellanza. Con questo progetto, si vuole dare al pubblico italiano e alle persone di diverse etnie un reale esempio d’integrazione nei nostri ordinamenti sociali e culturali nonché nei nostri costumi.

Arthur Miles
The blues is a way of life
GENERE
Musica jazz / blues
DATA
20 luglio, ore 21:30
VENUE
Chiostro San Francesco
Nato ad Indianapolis, Arthur Miles vanta una consolidata carriera nel mondo della musica internazionale.
Inizia la sua esperienza nella musica giovanissimo a Los Angeles, respirando le calde atmosfere dello zio, il grande chitarrista jazz Wes Montgomery, e dove l’attività del padre, titolare del night club più famoso
dell’epoca, Arthur’s, gli permette di osservare, imparare e collaborare con i più famosi musicisti blues, jazz e soul del momento. È stato in tour in tutto il mondo come vocalist e collaboratore di grandi nomi della
musica internazionale.

Dal suo arrivo in Italia è stato protagonista di grandi eventi collaborando con aziende come Microsoft, L’Orèal, Porsche, Martini, Samsung e con artisti quali Paolo Conte, Loredana Bertè, Lucio Dalla, Renato Zero, Giorgio Panariello e Fiorello. La collaborazione più significativa rimane quella con Zucchero Fornaciari. In qualità di bluesman si possono citare le partecipazioni al Carnevale di Venezia e all’Umbria Jazz Festival. La grande versatilità di Miles lo vede inoltre come uno dei primi promotori del genere gospel in Italia. Forte della sua esperienza di fede personale insieme alla scelta professionale di collaborare con artisti di origine afro-americana ha dato luogo ad interpretazioni fedeli alla tradizione gospel degli Stati Uniti.

La Grande Orchestra Italiana
Moment for Morricone
GENERE
Musica colonne sonore
DATA
1° agosto, ore 21:30
VENUE
Chiostro San Francesco
Un omaggio speciale al più grande compositore italiano di tutti i tempi con oltre 500 colonne sonore, 70 milioni di dischi venduti, 2 Oscar, 3 Grammy Award, 4 Golden Globe e 1 Leone d’oro. Da Mission a C’era una volta il west, passando per Nuovo Cinema Paradiso, The hateful eight e tantissime altre, la Grande Orchestra Italiana diretta dal maestro Simone Mezzapesa suonerà le musiche di Morricone.

La Grande Orchestra Italiana ormai un’esperienza decennale. Ha all’attivo più di 20 musicisti e negli anni ha abbassato notevolmente l’età anagrafica d’ensemble annoverando al proprio interno forze nuove giovanissime. Ha suonato anche oltre i confini italiani: nel 2017 di Atene e nel 2018 a Parigi.

Paolo De Vita e Mimmo Mancini
Non chiamateli briganti
GENERE
Teatro
DATA
21 agosto, ore 21:30
VENUE
Chiostro San Francesco
Non chiamateli briganti è un sapiente alternarsi di teatro e di narrazione. La storia dei fratelli Capitoni e l’Unità d’Italia: un’irriverente, caustica e, come da tradizione, divertente narrazione dell’italiano “medio basso”, alle prese col suo perpetuo inclemente destino. Se da una parte i “personaggi “della storia vivono la loro comica tragedia, che comincia nel 1859 e finisce nel 1863, dall’altra, con un cambiamento radicale di registro, gli attori si trasformano in narratori, dando voce ad eventi che fanno da corollario alla storia, dando colore e vita ai fatti che, con la fine del Regno borbonico, trasformarono un paese disgregato in una nazione, disgregata anch’essa, ma unita sotto la bandiera. L’Italia era fatta. Bisognava fare gli italiani.

Giacomo ‘James’ Caliolo
Blues Groovers
GENERE
Musica jazz / blues
DATA
22 agosto, ore 21:30
VENUE
Chiostro San Francesco
Un repertorio che spazia da Robert Johnson, uno dei pionieri del delta blues fino al blues moderno di John Mayer e Joe Bonamassa, passando per altri artisti come BB King, Eric Clapton, Steve Ray Vaugha. Giacomo Caliolo chitarra e voce (ex Rondò Veneziano), ha collaborato con Mal dei Primitives, Soundflowers, ed altri. Ha aperto concerti per Francesco De Gregori e Tullio Solenghi, formando infine la band dei Blues Groovers.