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Il 1 dicembre, alle ore 18:00 sarà presentato il libro “Il mio nome è una promessa, di Anilda Ibrahimi, edizione Einaudi.

L’iniziativa è frutto delle collaborazione de La bottega del libro di Ostuni, dell’associazione I Presidi del libro e della Biblioteca Comunale. dialogherà con l’autrice l’Avv. Nicoletta Clarizia.

Anilda Ibrahimi nasce a Valona nel 1972 dove frequenta  la facoltà di Lettere Moderne. Nel 1993 comincia a viaggiare in Europa, trasferendosi in Svizzera e in seguito in Italia, dove tuttora vive. Si occupa di diritti umani e scrive per diversi quotidiani e mensili.

In questo libro asciutto eppur poetico l’autrice riporta alla memoria le struggenti vicende di una famiglia di ebrei in fuga dalla Berlino nazista all’Albania di re Zog. Il romanzo racconta i destini di due sorelle divise dalla storia, in un quadro molto ricco e frammentato che comprende la Tirana del secondo dopoguerra, il clima del regime comunista e la sua caduta, per ricomporsi ai giorni nostri, attraverso la ricerca, in un intreccio di affetti e legami mai dimenticati. Si tratta di un Romanzo a due voci, in cui presente e passato si lasciano il passo continuamente per raccontare la propria storia.

La scrittura della Ibrahimi in questo romanzo si fa ancora di più poetica. Non solo le descrizioni del mare da cui Abigail e sua sorella Esther sono strappate via, ma anche il cielo dai colori sovietici, tendente al grigio, in cui Rebecca si ritrova, sono bellissime pennellate con cui l’autrice impreziosisce le vicende narrate. Proprio l’elemento poesia la fa da padrone in questo romanzo: le rime, di Hikmet, Lorca o di un professore di lettere albanese, recitate o lette su un foglietto segreto, scandiscono gli incontri tra amanti o le ore passate a compiacere il regime. Come in altri suoi romanzi, affronta  il tema dell’amicizia che supera ogni ostacolo, mantiene la parola data, ad ogni costo, e crea nuovi legami familiari.