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Il prossimo sabato 28 agosto alle 18,30 presso la Chiesa del Carmine si terrà la presentazione del libro “Le cose da cui sei sparito” di Antonella Massa. L’autrice dialogherà con Dora Barriera e Ivana Colizzi.

L’incontro si inserisce nella rassegna “Voci di donne”, dedicata all’universo femminile promossa a partire da marzo 2020 dal gruppo MEIC (Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale) di Ostuni e dal Presidio del Libro in collaborazione con Centro di Cultura “D. Cirignola”, Ass. culturale “Città Viva”, Associazione Post.It, Casa de la Poèsie, Lions club Ostuni Host, Biblioteca diocesana “R. Ferrigno” ed Espressioni d’Arte.

La casa dove Caterina si è rifugiata dopo la scomparsa del marito e che l’ha protetta per un lungo tempo comincia a mandarle dei messaggi. In un continuo flashback le cose riaffiorano alla mente della donna spingendola a muoversi in una ricerca che appare impossibile e che, invece, la porterà alla scoperta di nuove verità sul marito e su lei stessa. Fino alla realizzazione che tutti abbiamo dei lati oscuri che possono sorprendere e sorprenderci. In fondo ognuno di noi può rivelarsi uguale e diverso.

Antonella Massa, classe 1955, è pittrice e art therapist. Espone in Italia e all’estero e ha sempre effettuato laboratori artistici sia nel suo atélier sia in strutture ospedaliere psichiatriche. Appassionata e studiosa di culture primitive è stata attivista per la tutela dei diritti dei nativi americani. Nei suoi laboratori di arteterapia si è sempre occupata della “relazione” come elemento spesso conflittuale all’interno di rapporti personali e sociali e di come l’espressione artistica permetta di sviluppare percorsi di consapevolezza, autoconoscenza e rigenerazione. Ha scritto numerosi testi per presentazioni di mostre ed eventi culturali. Nata a Sanremo, vissuta a Bergamo, da poco si è trasferita nel sud Italia, a Cisternino, dove si dedica alla pittura e alla scrittura. “Le cose da cui sei sparito’ è il suo primo romanzo.

Per l’occasione l’autrice esporrà nella Chiesa del Carmine alcuni suoi quadri. La partecipazione è libera, con green pass e mascherina obbligatori secondo la normativa vigente, fino alla capienza massima di posti indicata all’ingresso della chiesa. La cittadinanza è invitata.