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giovedì 16 Settembre 2021
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Lo Scudo: 100 anni di storia ostunese con tante manifestazioni e ospiti

lo scudo ostuni 3 ottobre 1943

“Lo Scudo” compie cent’anni e li festeggia con tante manifestazioni, che cominciano martedì 24 agosto e si concludono (per ora) il 12 settembre.

Il 14 agosto 1921 usciva il primo numero de “Lo Scudo”, il giornale del mondo cattolico ostunese che, da allora, nonostante la guerra e le tante vicissitudini, mese per mese, anno per anno, decennio per decennio, giunge a festeggiare i suoi cento anni restando ciò che era quando è nato: la voce di una comunità, “l’amico di tutti, una campana che vuol suonare sempre a festa” come lo definì mons. Giuseppe Palma, uno dei fondatori e direttore per molti anni.

Non per questo “Lo Scudo” ha rinunciato alle funzioni di critica e stimolo proprie di un giornale: l’intento principale è quello di svolgere, in un mondo frenetico, una riflessione pacata e approfondita sugli eventi e sulle loro conseguenze, promuovendo, nei fatti quotidiani e nelle rievocazioni storiche, la cultura e le idee per il futuro.

La prima manifestazione è dedicata alla nobile figura del prof. Alfredo Tanzarella sr, “Don Alfredo”, sapiente cronista e narratore che diresse il giornale tra il 1971 e il 1982, fra le direzioni di Mons. Giovanni Livrani e di Don Domenico Melpignano. Martedì 24 agosto alle 20.30, nel Chiostro di San Francesco, verrà presentata la ristampa del suo libro “Ostuni ieri: artisti, artigiani, religiosità, folclore”, primo volume di una fortunata quadrilogia.

Il direttore de “Lo Scudo” Ferdinando Sallustio dialogherà con Alfredo Tanzarella jr, nipote dell’autore, rievocando la storia centenaria del giornale.

Il 26 agosto, giorno di Sant’Oronzo, in Piazza della Libertà, dalle 11.30 alle 17.30, ci sarà l’annullo postale speciale per i 100 anni de “Lo Scudo”, con la timbratura di quattro cartoline da collezione raffiguranti un panorama aereo di Ostuni, un ulivo, il mare e una vignetta dedicata al centenario. A settembre uscirà un numero speciale del giornale, con il meglio di cento anni di storia.

Dal 5 al 12 settembre, nel Chiostro di San Francesco, alle 20.30, verranno presentati otto libri, uno per sera, di autori ostunesi o legati comunque ad Ostuni: il 5 settembre “LA GRAMMATICA DELLE PIETRE” (di Francesco Roma); il 6 settembre “LECTURAE DANTIS DAL MEDIOEVO AI GIORNI NOSTRI” (di Caterina Andriola); il 7 settembre “L’UNGUENTO DELLE STREGHE” (di Pino Marchionna); l’8 settembre “IL SEGRETO DEL PRINCIPE DI MALETTO” (di Delia Nicotra); il 9 settembre “UN’INFEZIONE LATENTE” (di Ettore Catalano); il 10 settembre, in collaborazione con il Rotary Club Ostuni-Valle d’Itria-Rosamarina, “MASSERIA SANT’IRENE” (di Nello Ciraci); l’11 settembre “SONO UN CERVELLO CHE PARLA” (di Luciano Peccarisi); il 12 settembre “LA SUGGERITRICE” (di Francesco Colizzi).

Franco Colizzi presenta “La Suggeritrice” nella rassegna letteraria “Zeitun”

franco colizzi la suggeritrice

Il 27 Agosto 2021 – Il DOTT. FRANCO COLIZZI, Psichiatra e psicoterapeuta e già Presidente Nazionale della ONG AIFO presenterà il suo libro “La Suggeritrice”, nell’ultimo evento della rassegna letteraria “Zeitun – La Cultura In Vetrina”

Venerdì 27 Agosto 2021 alle ore 20:30, nella suggestiva cornice del giardino di Palazzo Cirignola – Corso Mazzini 18 – Ostuni (BR), verrà presentato il libro del dott. Franco Colizzi “La Suggeritrice” e si terrà l’ultima serata della rassegna letteraria “Zeitun – La Cultura In Vetrina”, evento organizzato dalla Proloco di Ostuni “La Bianca tra gli Ulivi” e dal Comune di Ostuni (BR) con il patrocinio dell’AIFO.

Direttore artistico dell’evento il Dott. Alessandro Nardelli, Giornalista Pubblicista e fresco vincitore dell’alto riconoscimento per la Letteratura e l’Impegno Sociale omaggio a Dante Alighieri. L’autore, DOTT. FRANCO COLIZZI, Psichiatra e psicoterapeuta e già Presidente Nazionale della ONG AIFO presenterà il suo libro “La Suggeritrice”. Dialogheranno con l’autore:

  • AVV.SSA ROSSELLA SANTORO – Studio Sabatelli
  • DOTT. ALESSANDRO NARDELLI – Giornalista Pubblicista – Direttore Artistico della Rassegna Letteraria
  • Durante l’evento, il Fotoreporter SALVATORE VALENTE esporrà le sue foto presso Palazzo Cirignola.

IL LIBRO – Recensione del DOTT. MAURIZIO PORTALURI: L’idea per questo secondo romanzo al collega Colizzi, come lui stesso ci racconta, è arrivata da un incidente.

“Il 15 settembre del 2017, nel pomeriggio, sono scivolato su uno scoglio a Torre Pozzella, sulla costa ostunese, riportando una grave frattura pertrocanterica al collo del femore. Mi è dunque toccato vivere fino in fondo l’esperienza sanitaria di paziente: l’attesa del 118, il pronto soccorso, gli esami radiologici, l’intervento chirurgico d’urgenza, il ricovero nel reparto di ortopedia di Ostuni, l’avvio della riabilitazione fisica. Può suonare retorico tra medici, ma un pubblico ringraziamento di cuore va a tutto il personale del reparto di ortopedia e al collega De Vita che mi ha operato con una osteosintesi interna di titanio”.

L’evento spinge da subito il medico a una rinnovata, stringente conversazione con sé stesso, grazie alle sollecitazioni di quella che egli definisce la sua psicoanalista muta. E notte dopo notte, prima in ospedale e poi a casa, risalgono alla coscienza nuclei della sua storia affettiva sempre più profondi che vanno a comporre la trama di un romanzo interiore. E le pagine del libro scavalcano i decenni.

“Avevo pensato dapprima di intitolare il libro Devi avere pazienza, riecheggiando una frase di mia madre sul letto di morte” ci dice l’autore. “Perché un dolore possa insegnarci qualcosa o purificare la nostra umanità, occorre saperlo sopportare più o meno a lungo. Avere pazienza significa riuscire ad essere consapevolmente paziente, saper assumere una disposizione d’animo orientata verso l’accettazione del dolore, del disagio, delle molestie altrui, delle contrarietà della vita, di ciò che chiamiamo male. Tale disposizione di paziente tolleranza conduce a un non arrendersi mai finché è possibile”.

Mentre il medico si confronta con la sua infanzia nel vecchio rione Terra, col dolore, con l’animalità e con l’inconscia illusione di immortalità, ecco che i morti sopraggiungono a prestargli soccorso, a fornire consigli, a indicare con amore la via. L’interlocutrice accompagna il medico-paziente a ritrovare le cicatrici della sua anima e gli suggerisce, al tempo stesso, che alcune lacerazioni non si sono mai del tutto rimarginate.

Continua ancora Colizzi: “Vita selvaggia e preziosa è stata una seconda ipotesi di titolo, mentre il romanzo si ampliava anche con il racconto della morte di mio padre e di alcune vicissitudini infantili, arrivando a una riflessione sul respirare, dalla nascita alla fine della vita, messo in pericolo da un nuovo coronavirus, ma anche, sempre, dalla stessa violenza dell’uomo sull’uomo”.

È riconoscendo di essere un guaritore ferito che lo psichiatra può riprendere il suo cammino, sentendo profondamente che tale condizione è uno dei motori di tutta la sua vita. Selvaggia e preziosa, appunto. Alla fine, però, ha vinto lei, La suggeritrice.

BIOGRAFIA AUTORE: Francesco Colizzi è nato sul finire del 1954 ad Ostuni, in Puglia. È un medico psichiatra e dirige il Centro di salute mentale di Brindisi. Dopo un quarto di secolo di impegno politico, ha trascorso gli ultimi vent’anni come volontario nella cooperazione internazionale, ricoprendo dal 2005 al 2011 il ruolo di presidente nazionale dell’AIFO (la ONG Associazione italiana amici di Follereau, che opera nella lotta alla lebbra nel mondo, per i diritti delle persone con disabilità e per il diritto alla salute di tutti).

Ha pubblicato la miscellanea di scritti Inseguendo le cose (Schena, 1996), le poesie Danzatori e orchestrali (Barbieri, 1998), gli editoriali e reportages della rivista dell’AIFO (Amici di Follereau) Un potere più grande (La Meridiana, 2010), le conferenze raccolte in Eutopia – La civiltà dell’amore (La Meridiana, 2012).

Con l’editore Manni ha esordito col primo romanzo L’aggiustatore di destini (2015), il cui protagonista è un giovane psichiatra salentino, amante della letteratura e del mare, immerso in una trama di vicende cliniche e soprattutto umane.

Stasera alle 20.30 centenario di Nino Manfredi nel Chiostro

Questa sera, alle 20.30, nel Chiostro di San Francesco a Ostuni, “Una serata con Nino” dedicata al centenario della nascita del grande attore Nino Manfredi.

L’iniziativa conclude la rassegna “Cinema InChiostro” e racconterà i vari volti di uno dei grandi protagonisti della commedia italiana, che fu interprete, regista e scrittore di valore anche in TV e nella musica.

Manfredi girò a Ostuni due film: “Anni ruggenti”, nel 1962, e “Un difetto di famiglia” nel 2001; ascolteremo alcune testimonianze di persone che lo conobbero allora. Saranno mostrate foto anche inedite e vari filmati della multiforme attività artistica del grande Nino.

 

Presentazione del libro “Le cose da cui sei sparito” di A. Massa

Il prossimo sabato 28 agosto alle 18,30 presso la Chiesa del Carmine si terrà la presentazione del libro “Le cose da cui sei sparito” di Antonella Massa. L’autrice dialogherà con Dora Barriera e Ivana Colizzi.

L’incontro si inserisce nella rassegna “Voci di donne”, dedicata all’universo femminile promossa a partire da marzo 2020 dal gruppo MEIC (Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale) di Ostuni e dal Presidio del Libro in collaborazione con Centro di Cultura “D. Cirignola”, Ass. culturale “Città Viva”, Associazione Post.It, Casa de la Poèsie, Lions club Ostuni Host, Biblioteca diocesana “R. Ferrigno” ed Espressioni d’Arte.

La casa dove Caterina si è rifugiata dopo la scomparsa del marito e che l’ha protetta per un lungo tempo comincia a mandarle dei messaggi. In un continuo flashback le cose riaffiorano alla mente della donna spingendola a muoversi in una ricerca che appare impossibile e che, invece, la porterà alla scoperta di nuove verità sul marito e su lei stessa. Fino alla realizzazione che tutti abbiamo dei lati oscuri che possono sorprendere e sorprenderci. In fondo ognuno di noi può rivelarsi uguale e diverso.

Antonella Massa, classe 1955, è pittrice e art therapist. Espone in Italia e all’estero e ha sempre effettuato laboratori artistici sia nel suo atélier sia in strutture ospedaliere psichiatriche. Appassionata e studiosa di culture primitive è stata attivista per la tutela dei diritti dei nativi americani. Nei suoi laboratori di arteterapia si è sempre occupata della “relazione” come elemento spesso conflittuale all’interno di rapporti personali e sociali e di come l’espressione artistica permetta di sviluppare percorsi di consapevolezza, autoconoscenza e rigenerazione. Ha scritto numerosi testi per presentazioni di mostre ed eventi culturali. Nata a Sanremo, vissuta a Bergamo, da poco si è trasferita nel sud Italia, a Cisternino, dove si dedica alla pittura e alla scrittura. “Le cose da cui sei sparito’ è il suo primo romanzo.

Per l’occasione l’autrice esporrà nella Chiesa del Carmine alcuni suoi quadri. La partecipazione è libera, con green pass e mascherina obbligatori secondo la normativa vigente, fino alla capienza massima di posti indicata all’ingresso della chiesa. La cittadinanza è invitata.

Monica Setta presenta: “Il Presidente. L’Italia di Draghi”.

Domani giovedì 19 agosto alle 20:30 nel Chiostro di Palazzo San Francesco la giornalista Monica Setta presenterà il suo ultimo libro “Il Presidente. L’Italia di Draghi” (Piemme)

Monica Setta dialogherà Amerigo De Peppo giornalista de La Gazzetta del Mezzo-giorno e con Stefano Palumbo dirigente della Corte di Cassazione.

IL LIBRO: Il Presidente non è soltanto un’analisi a tutto tondo su Mario Draghi e la sua mission di governo, ma è soprattutto il ritratto in presa diretta di un’Italia finalmente in grado di affrontare i suoi problemi endemici e di guardare al futuro con maggiore otti-mismo.

Competenza, sobrietà, pragmatismo. Eleganza. Dal Tesoro alla BCE passando per Bankitalia, la lunga carriera di Mario Draghi è costellata di successi e grandi prese di po-sizione. Accettare la carica di presidente del Consiglio ha significato per lui una respon-sabilità nuova, una sfida su cui misurarsi per rimettere in moto un Paese sfiancato dalla pandemia. Questo libro racconta l’uomo, il politico, il fine economista attraverso la sua biografia personale, i suoi discorsi e le testimonianze di chi lo conosce bene o ha avuto modo di incontrarlo in questi mesi. E poi racconta gli uomini di fiducia, la sintonia con le parti sociali, i rapporti con i segretari dei partiti, da Matteo Salvini a Enrico Letta, e alcuni retroscena inediti. Non solo: la scommessa del Recovery Fund e il piano vaccinale, le strategie per rendere sostenibile il debito attraverso le riforme saranno i temi cruciali del-la sua presidenza. Il Presidente non è soltanto un’analisi a tutto tondo su Mario Draghi e la sua mission di governo, ma è soprattutto il ritratto in presa diretta di un’Italia finalmen-te in grado di affrontare i suoi problemi endemici e di guardare al futuro con maggiore ottimismo.

Monica Setta, laureata in filosofia, è giornalista professionista dal 1989. Ha lavorato ai quotidiani Avvenire, Il Giorno, La Voce di Indro Montanelli, Corriere della Sera, e ai periodici Sette, Io Donna, Capital, Milano Finanza, Amica, Il Mondo, Gente, Gente viag-gi, Gioia, Psychologies ed Elle, ma anche sul web all’Agi e a Tiscali.it. Attualmente scrive di finanza su Economy e Investire. Ha ideato e condotto programmi radiofonici (Radio 2, Radio 24, Radionorba) e Tv tra La7, Rai e Mediaset (“Donne allo specchio”, “Doppio mi-sto”, “Bye bye baby”, “Contatto diretto”, 4 edizioni di “Domenica In”, “Il fatto del giorno”, “Solo per amore”, “Peccati – I sette vizi capitali”, “Seconda Serata Estate”). Dal 2017, è nella squadra di Michele Guardì, dal 2019 è conduttrice, con Tiberio Timperi di “UnoMat-tina In Famiglia”, in onda tutti i weekend su Rai 1. Da aprile 2021 conduce tutti i sabati e le domeniche la trasmissione “Parla con lei” su Isoradio, che si è succeduta a “Lido Mo-nica”, attualmente in onda dal lunedì al giovedì. Questo è il suo tredicesimo libro.

Al via la prima edizione del Piccolo Festival Mitologico

Le narrazioni di un lontanissimo passato legate a Dei ed eroi sovrumani costituiscono il patrimonio di idee, tradizioni e istituzioni religiose e sociali della nostra cultura.

Ha preso il via lo scorso 10 agosto la prima edizione del “Piccolo Festival Mito-logico”, un viaggio tra degustazioni, cinema, teatro e letteratura che avranno luogo nel Chiostro San Francesco e al Parco di Santa Maria di Agnano di Ostuni.

Il festival, organizzato dalla ditta Carmelo Grassi e in collaborazione con il Tea-tro Pubblico Pugliese, WalkingWine, l’associazione SIDERA e Your Wineteller, propone l’esplorazione della cultura vitivinicola greca attraverso degustazioni guidate di vini prodotti in Puglia ma originari dei vigneti della Grecia antica, un focus letterario sul personaggio di Ulisse, le proiezioni di film cult e d’autore a tema mitologico e spettacoli teatrali sulle gesta degli antichi eroi.

Le degustazioni con proiezioni cinematografiche si svolgeranno ancora il 18 e 21 agosto presso Chios
tro San Francesco con un costo di 7,50€ (degustazione + proiezione) o di 2,50€ per la sola proiezione (con ingresso posticipato alle h.21:30).

Le degustazioni con spettacolo teatrale avranno invece luogo al Parco di Santa Maria d’Agnano il 19, 24 e 28 e 29 agosto ad un costo di 13,00€ (degustazione + proiezione) o di 8,00€ per il solo spettacolo (con ingresso posticipato alle h.21:30).

Programma:
18 agosto – Chiostro San Francesco
h.20:45 – Degustazione di Verdeca, cantina “Produttori vini di Manduria” guidata dalla sommelier Ilaria Oliva e proiezione del film “Fratello, dove sei?” dei fratel-li Coen

19 agosto – Parco Archeologico di Santa Maria d’Agnano
h.20:45 – Degustazione di Verdeca, cantina “Produttori vini di Manduria” guidata dalla sommelier Ilaria Oliva e spettacolo teatrale “Icaro caduto”, con Gaetano Colella

21 agosto – Chiostro San Francesco
h.20:45 – Degustazione di Nero di Troia rosato, cantina “MadriLeone” guidata dalla sommelier Ilaria Oliva e proiezione del film “Teatro di guerra” di Mario Martone

24 agosto – Parco Archeologico di Santa Maria d’Agnano
h.20:45 – Degustazione di Nero di Troia rosato, cantina “Madri Leone” guidata dalla sommelier Ilaria Oliva e spettacolo teatrale “Dioniso”, di e con Vittorio Continelli

28 e 29 agosto – Parco Archeologico di Santa Maria d’Agnano
h.20:00 (per n. 30 persone) e h.21:30 spettacolo teatrale “Filottete dimentica-to”, di Teatro dei Borgia
h.21:00 – Degustazione di Negroamaro rosato, cantina “I Buongiorno” guidata dalla sommelier Ilaria Oliva

 

Teatro Madre: Piccolo Clown ed il concerto all’aba chiudono il Festival

Volge al termine la IV edizione di Teatro Madre Festival 2021. In programma al Parco Archeologico di Santa Maria d’Agnano di Ostuni, uno spettacolo tout public e, all’alba di Ferragosto, un concerto con musiche da tutto il mondo.

Volge al termine, questo fine settimana, Teatro Madre Festival: al Parco Archeologico di Santa Maria d’Agnano di Ostuni saluteremo un’edizione speciale, che ha regalato risate, bellezza, stupore, senso di comunità e che ha visto un continuo tutto esaurito.
A chiudere questa ricchissima edizione, un doppio appuntamento: sabato 14 agosto (h. 21.15), lo spettacolo teatrale tout-public “Il Piccolo Clown” della Compagnia dei Somari; a seguire, all’alba di domenica 15 agosto (h. 5.00), il concerto del trio Rachele Andrioli, Redi Hasa e Rocco Nigro.

Sabato 14, andranno in scena, in uno spettacolo delicatissimo di clownerie senza parole, un padre e il suo piccolo figlio. La Compagnia dei Somari ci racconterà la storia di un piccolo clown che un giorno si ritrova lontano dalla propria casa e si affida così alle cure improvvisate di un contadino, poco incline alle relazioni, soprattutto a quelle con i bambini. I due devono imparare a conoscersi, e a comprendere le esigenze l’uno dell’altro. In un lavoro senza parole, indagheranno sulle relazioni di scambio fra due generazioni, annullando la dimensione verticale di processo educativo, a favore di un ascolto reciproco capace di costruire una relazione profonda.

A poche ore di distanza, all’alba di domenica 15 agosto (h. 5.00), in un momento di eccezionale congiunzione tra arte e natura, quando Aurora apre il giorno sorgendo dal mare proprio di fronte al pubblico dell’Anfiteatro, saranno la voce antica e cristallina di Rachele Andrioli, accompagnata dalla fisarmonica di Rocco Nigro e dal violoncello di Redi Hasa a chiudere questa IV Edizione di Teatro Madre Festival con Panacea, il Concerto all’Alba.

I tre musicisti, che già collaborano da anni in varie formazioni musicali, decidono di iniziare insieme un nuovo percorso. Un percorso fatto di esperienze che si intrecciano, si impastano e poi si trasformano. Si attraversa la musica popolare che unisce i mondi, dal sud America all’Europa dell’est fino ad arrivare al sud Italia guardando il mare, tendendo la mano per accarezzare le montagne dell’Albania, ricordando i luoghi di appartenenza dei tre artisti. L’innesco è un dito che indica una nuova canzone da scoprire e da interpretare; da scrivere e seguire fino all’ultimo tasto, all’ultimo pizzico, all’ultimo fiato. Basterebbe fare un solo passo per immaginare una Direzione, una strada da percorrere. E questo trio decide di partire.

Biglietto unico “Il Piccolo Clown”: euro 6.
Biglietto unico “Concerto all’Alba”: euro 8.
Per info e prenotazioni: +39 389 265 6069.

Dal 6 agosto per poter assistere agli spettacoli di Teatro Madre Festival, come da dpcm del 22 luglio 2021, sarà necessario essere muniti di GREEN PASS (dai 12 anni in su).

Nel pomeriggio di sabato 14 agosto, a partire dalle ore 17.30, i bambini potranno partecipare a due laboratori (previa prenotazione): Zona Circo, un laboratorio di arti circensi a cura di Anna Pinto e Seminiamo Bellezza, laboratorio di semina creativa e sostenibilità a cura di Daniela Trisolino.

Gli spettatori di Teatro Madre potranno come sempre usufruire delle visite guidate gratuite curate da Pamela Viaggi alla Grotta in cui è stata rinvenuta la ‘Madre’ di Ostuni e altre due sepolture preistoriche. Partenza, sabato 14 agosto, alle h. 18.30 e 19.00; prenotazione obbligatoria al +39 389 265 6069.
Inoltre, a disposizione degli spettatori l’area food “Da Madia e Jole”, in collaborazione con Micro e le performance live “All’ombra dell’ulivo”.

Teatro Madre Festival è un progetto, ideato e fortemente voluto da Armamaxa/PagineBiancheTeatro e dal Museo Archeologico di Ostuni, e realizzato con il sostegno fondamentale del Comune di Ostuni e la collaborazione del Teatro Pubblico Pugliese.

Questa sera torna “Zeitun – La Cultura In Vetrina”

L’autore Enrico Cuccodoro, presenterà il suo libro “Gli impertinenti. Il viaggio di Sandro e Carla Pertini, per l’Italia di oggi”.

Venerdì 13 Agosto 2021 alle ore 20:30, nel giardino di Palazzo Cirignola – Ostuni (BR), la terza serata della rassegna letteraria “Zeitun – La Cultura In Vetrina”, evento organizzato dalla Proloco di Ostuni “La Bianca tra gli Ulivi” e dal Comune di Ostuni (BR) con il patrocinio dell’AIFO.

Direttore artistico dell’evento il Dott. Alessandro Nardelli, Giornalista Pubblicista e fresco vincitore dell’alto riconoscimento per la Letteratura e l’Impegno Sociale omaggio a Dante Alighieri.

L’autore Enrico Cuccodoro, presenterà il suo libro “Gli impertinenti. Il viaggio di Sandro e Carla Pertini, per l’Italia di oggi”. Dialogheranno con l’autore il Prof. Lorenzo Cirasino – già Sindaco di Ostuni e attuale Presidente dell’UniTre Ostuni; Dr.ssa Luana Leo – Cultore di Diritto Costituzionale.

La Sagra Vecchi Tempi torna ad Ostuni il 4/5 settembre al Foro Boario

La Sagra Vecchi Tempi torna ad Ostuni il 4/5 settembre al Foro Boario.

L’associazione culturale “Gruppo folk La Stella” di Ostuni, mentre esprime la sua gratitudine ai membri dell’associazione per l’impegno profuso in questi giorni di preparazione all’evento organizzato “Sagra Vecchi Tempi”, il grazie a tutti coloro che ci hanno supportato nei preparativi, scommettendo fino all’ultimo sulla possibilità di realizzare un momento culturalmente e folcloristicamente coinvolgente, il grazie all’Amministrazione comunale per la disponibilità, con rammarico comunica che l’evento “Sagra Vecchi Tempi” non si svolgerà più nei giorni 14-15 agosto lungo Viale Oronzo Quaranta come nelle edizioni precedenti, ma i prossimi 04-05 settembre nel Foro Boario.

Tale scelta è stata motivata dalla volontà di poter gestire con sicurezza, viste le norme Anticovid, gli ingressi e lo svolgimento della manifestazione. Grazie a tutti gli Ostunesi e agli ospiti che vorranno prendere parte all’evento.

Cugini di Campagna Reunion al Giugrà di Ostuni

Cugini di Campagna, dalla fondazione 1970 alla reunion del 2021, arrivano al Giugrà di Pascarosa.

Il complesso musicale è stato fondato nel 1970 da Silvano Michetti con il supporto della casa discografica Pull di Zambrini e Meccia. Il debutto avviene in tv nella trasmissione di Gianni Boncompagni e Renzo Arbore in cui si esibiscono con il brano dal titolo Il ballo di Peppe e da quel momento non si fermano più.

Il successo arriva con Anima Mia, a cui poi seguono: un’altra donna, Innamorata, 64 anni, Preghiera, E’ lei, Conchiglia Bianca, Tu sei tu, Dentro l’anima, Solo con te, Non tu no, Metallo, Valeria, Uomo mio, Cucciolo e molti altri. I componenti della band sono cambiati diverse volte, a rimanere fissi fin dl principio sono stati i fratelli gemelli Ivano e Silvano Michetti a cui al momento si sono aggiunti Nick Luciani e Tiziano Leonardo. Dal 10 Marzo 2021, dopo ben 18 anni, Luciano è nuovamente la voce solista dei Cugini di Campagna, una reunion che i fans aspettavano da tempo…

Possibilità di cenare prima dello spettacolo nella nostra area ristorante, richiesta la prenotazione.

Puoi acquistare online il tuo biglietto in prima fila a partire da € 20,80 su: https://www.vivaticket.com/it/biglietto/i-cugini-di-campagna-reunion/160158

SETTORE A: €26
SETTORE B: €20,80

Per informazioni e prenotazioni:
Cell: 327 0147286
Sito web: https://www.giugra.it
E-mail: info@giugra.it
Contrada Pascarosa, Ostuni, Italy

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