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giovedì 29 Luglio 2021
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Gaetano Appeso presenterà il suo libro Asia Estrema, nel secondo evento di “Zeitun – La Cultura In Vetrina”

Gaetano Appeso presenterà il suo libro Asia Estrema, nel secondo evento di “Zeitun – La Cultura In Vetrina”

Venerdì 30 Luglio 2021 alle ore 20:30, nel giardino di Palazzo Cirignola – Ostuni (BR), la seconda serata della rassegna letteraria “Zeitun – La Cultura In Vetrina, evento organizzato dalla Proloco di Ostuni “La Bianca tra gli Ulivi” e dal Comune di Ostuni (BR) con il patrocinio dell’AIFO.

Direttore artistico dell’evento il Dott. Alessandro Nardelli, Giornalista Pubblicista e fresco vincitore dell’alto riconoscimento per la Letteratura e l’Impegno Sociale omaggio a Dante Alighieri. L’autore Gaetano Appeso, presenterà il suo libro Asia Estrema. Dialogheranno con l’autore il Dott. Raffaele Farina, Psicologo e il Dott. Franco Colizzi, Psichiatra e psicoterapeuta, già Presidente Nazionale della ONG AIFO.

IL LIBRO: Dopo aver visto le sciagure del mondo protetto dall’acciaio delle navi da guerra, l’Ufficiale della Marina Militare Gaetano Appeso decide di mettere uno zaino sulle spalle e attraversare da solo il Sud-est asiatico, terra di meraviglie e di sventura, annotando l’intera esperienza su un taccuino. Tra caotiche città e tribù indigene che vivono nell’entroterra, l’autore raccoglie decine di storie, suggestive e bizzarre, narrate dalle persone incontrate lungo il cammino, convinto che la realtà di un territorio possa essere raccontata attraverso la voce della gente che lo abita e attraverso le loro esperienze di vita. L’ultima storia raccontata appartiene allo stesso autore, che a poche settimane dal rientro attraversa la grande isola del Borneo, spostandosi di villaggio in villaggio e documentando il costume e le usanze delle comunità tribali nelle quali si imbatte. Ma quella che fu la terra dei cannibali e dei tagliatori di teste conserva ancora macabri segreti.

BIOGRAFIA AUTORE: Gaetano Appeso, classe 1978, è laureato in Scienze Organizzative e Gestionali. Ufficiale della Marina Militare Italiana, ha partecipato a missioni di pace in Africa e Asia. Dal 2013 è addetto alla pubblica informazione per la Forza Armata e dal 2015 collabora con l’Università degli Studi di Pavia. Scrive per Rivista Marittima, Terre & Culture e per il sito web Marina Militare.

Ha scritto E-mail dall’Amazzonia (2014), Tiancháo – Taccuino di un viaggio in Oriente (2015), premio Letterario Internazionale Città di Firenze, e Mesoamerica – Sulle tracce del Serpente Piumato (2017), Libro dell’Anno 2018.

L’Ostuni Soundtrack Festival 2021, apre con “Alba da Oscar” il primo agosto

Anche quest’anno l’Ostuni Soundtrack Festival apre con un concerto all’alba il cartellone degli eventi che si svolgeranno dall’1 al 5 agosto nella Città Bianca.

I maestri Tiziana Columbro al Pianoforte e Nicola Marvulli al violino apriranno la se-conda edizione del Festival nel suggestivo scenario di viale Oronzo Quaranta (nei pressi di Porta San Demetrio), domenica 1 agosto alle ore 5.40.

“Il programma del primo agosto è pensato per esplorare il doppio binario che caratteriz-za la scelta della musica da film. – riferisce il direttore artistico del festival Mirko Lodedo – A musiche composte appositamente per il cinema (“Mission”, “C’era una volta in Ameri-ca”, Il Padrino”, “La strada”) si alterneranno infatti brani della tradizione classica resi ce-lebri dal loro utilizzo o riarrangiamento in sede cinematografica: il corale di J S. Bach “Ich ruf zu dir Herr Jesu Christ” (“Solaris”), la sonata di Franck per violino e pianoforte (“Nymphomaniac”), il tango “Por una cabeza” (“Profumo di donna”) per citare i più im-portanti.”

“Anche quest’anno apriamo il Soundtrack Festival in una cornice suggestiva che amplifi-ca la bellezza del nostro territorio. – dice il Sindaco e Assessore alla Cultura e Turismo Guglielmo Cavallo. – Con alle spalle le straordinarie mura bianche della nostra città e di fronte lo spettacolo quotidiano dell’alba sul nostro mare, il pubblico potrà ascoltare 2 ecce-zionali giovani maestri che ci accompagneranno verso l’inizio di questa seconda edizione del festival. Ringraziamo per questo primo concerto il Teatro Pubblico Pugliese che già dall’anno scorso è stato partner fondamentale non solo di questo evento ma di parte della stagione culturale della nostra città.”

“La scelta di incentrare il programma sulla doppia anima della musica da film – conclu-de il maestro Tiziana Columbro – ha come obiettivo lo scopo di valorizzare non gli aspetti settoriali dell’arte cinematografica ma la sua inesauribile attitudine sincretica, in cui l’immagine, il suono, l’estetica e la drammaturgia si incrociano in un organismo poliedrico che rende il cinema la forma d’arte contemporanea per eccellenza.”

Il concerto sarà ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria al numero +39 0831 339627.

A Teatro Madre l’omaggio al Mediterraneo. Concerto de “La Cantiga de la Serena”

Secondo appuntamento musicale per Teatro Madre Festival 2021: mercoledì 28 luglio, al Parco Archeologico di Santa Maria d’Agnano di Ostuni, La Cantiga de La Serena presenterà il suo ultimo lavoro discografico “La Mar”

Un anfiteatro che si affaccia sul mare. Uno sguardo che si allunga per raggiungere l’intero Mediterraneo, quello da cui trae ispirazione la Cantiga de La Serena, formazione nata dal fortunato incontro di tre talentuosi musicisti pugliesi. Fabrizio Piepoli (voce, santur, shruti box, chitarra, tar), Adolfo La Volpe (oud, cetra corsa, bouzouki irlandese) e Giorgia Santoro (flauto, flauto basso, bansuri, xiao, cimbali), dal 2008, esplorano, infatti, il variegato universo delle musiche antiche del Mediterraneo. Dal loro recupero e rielaborazione nasce il loro primo lavoro discografico “La Mar”, che verrà presentato, per Teatro Madre Festival, mercoledì 28 luglio (h. 21.15) al Parco Archeologico di Santa Maria d’Agnano di Ostuni.

Il pubblico di Teatro Madre verrà trasportato in un viaggio immaginifico tra Oriente e Occidente, che ha come filo conduttore il mare, “la mar” in ladino. Diverse tradizioni musicali si mescoleranno dando vita a una performance in cui antiche cantighe sefardite (espressione della cultura degli ebrei spagnoli) si intrecciano a canti tradizionali pugliesi (canti narrativi, tarantelle), un syrto greco si fonde con un canto della Grecìa salentina, le sonorità ammalianti di una melodia siriana incrociano il vigore solenne di una villanella napoletana, fino a sciogliersi nel ritmo travolgente di un horo macedone. Un dialogo d’amore sospirato tra il mare e il femminile, il canto della sirena che continua ad ammaliare i viandanti di ogni tempo.
La Cantiga de la Serena eseguirà questo repertorio utilizzando strumenti che appartengono a diverse culture musicali, lasciando ampio spazio alla libera espressione del proprio modo di sentire e filtrare questi antichi canti di amore, preghiera e gioia.

Biglietto unico euro 8. Per info e prenotazioni: +39 389 265 6069.

Gli spettatori di Teatro Madre potranno come sempre usufruire delle visite guidate gratuite curate da Pamela Viaggi alla Grotta in cui è stata rinvenuta la ‘Madre’ di Ostuni e altre due sepolture preistoriche. Partenza h. 19; prenotazione obbligatoria al +39 389 265 6069.
Inoltre, a disposizione degli spettatori l’area food “Da Madia e Jole”, in collaborazione con Micro e le performance live “All’ombra dell’ulivo”.

Teatro Madre Festival è un progetto, ideato e fortemente voluto da Armamaxa/PagineBiancheTeatro e dal Museo Archeologico di Ostuni, e realizzato con il sostegno fondamentale del Comune di Ostuni e la collaborazione del Teatro Pubblico Pugliese.

Per maggiori info e dettagli sul programma completo di Teatro Madre Festival: www.paginebiancheteatro.it

Botteghino e info utili

Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21.15 (accesso entro le ore 21.00), ad esclusione del Concerto all’alba – il cui inizio è previsto per le ore 05.15 – e si svolgeranno nello spazio aperto dell’Anfiteatro del Parco Archeologico di Santa Maria di Agnano, allestito e attrezzato per assicurare il massimo rispetto di tutte le misure di sicurezza sanitaria per i lavoratori e per il pubblico. A tal fine, è stato ridotto il numero dei posti per ciascun spettacolo, che verranno assegnati in ordine di prenotazione, assicurando la distanza sociale di 1 mt, ad eccezione dei congiunti.
La prenotazione è obbligatoria al +39 389 265 6069.
In alternativa sarà possibile acquistare i biglietti su vivaticket.it

A Teatro Madre: Ghiaccio la storia della spedizione al Polo Sud

Teatro Madre Festival

Continuano gli spettacoli teatrali per un pubblico più adulto a Teatro Madre Festival: martedì 27 agosto, ore 21.15, al Parco Archeologico di Santa Maria di Agnano, lo spettacolo ispirato all’epica spedizione di Ernest Shackleton al Polo Sud

Un uomo che guida, un uomo che racconta.
La conquista del Polo Sud.
Un viaggio in un seminferno bianco circondato da un gigantesco interminabile puzzle di ghiaccio e abitato da una natura impossibile e dai demoni della depressione.
Massimiliano Cividati della Compagnia Aia Taumastica porta in scena con Ghiaccio la leggendaria spedizione di Shackleton al Polo Sud: un racconto, per musica e parole, in scena per Teatro Madre Festival, martedì 27 luglio (h. 21.15) al Parco Archeologico di Santa Maria D’Agnano di Ostuni.

La storia narra che nell’agosto del 1914 il famoso esploratore Sir Ernest Shackleton e un equipaggio di 27 persone decisero di salpare per l’Antartide. Lo scopo dell’Imperiale Spedizione Transantartica era di attraversare via terra il Continente Antartico da ovest a est. A sole 80 miglia dalla destinazione la nave, l’Endurance, rimase intrappolata nei ghiacci del mare di Weddell. Per 22 mesi, Shackleton e il suo equipaggio furono prigionieri di una distesa bianca infinita: a noi sono giunte, attraverso i propri diari, le foto e le riprese di un’avvincente testimonianza dell’ultima esplorazione dell’età eroica. Sebbene lontani dalla meta prefissata, l’attraversamento a piedi del continente Antartico, furono accolti in patria come vincitori, resuscitati da una tomba bianca come dal fallimento.

Come ripercorrere le orme di una folle esplorazione in un continente lontano e dal paesaggio lunare, onirico, come ricreare la forza di una natura indomabile sempre pronta ad annientare i suoi ospiti, come raccontare gli stenti i conflitti, il viaggio? Massimiliano Cividati, accompagnato da due musicisti, narrerà le gesta di questi antieroi in un programmatico oscillare tra comicità e cotè cupi, in quella che è stata la più grande e disperata delle avventure antartiche.

Biglietto unico euro 10. Per info e prenotazioni: +39 389 265 6069.

Prima che il sipario si alzi, i più piccoli potranno partecipare a due diversi Laboratori: “Piccoli Chef”, un laboratorio di cucina condotto da Madia Galiano e “1,2,3 click”, un laboratorio di fotografia condotto da Fabrizio Suma e Francesco Biasi. I laboratori avranno inizio alle ore 17.30. Accesso su prenotazione contattando il +39 389 265 6069.
Gli spettatori di Teatro Madre potranno come sempre usufruire delle visite guidate gratuite curate da Pamela Viaggi alla Grotta in cui è stata rinvenuta la ‘Madre’ di Ostuni e altre due sepolture preistoriche. Partenza h. 19; prenotazione obbligatoria al +39 389 265 6069.

Inoltre, a disposizione degli spettatori l’area food “Da Madia e Jole”, in collaborazione con Micro e le performance live “All’ombra dell’ulivo”.

Teatro Madre Festival è un progetto, ideato e fortemente voluto da Armamaxa/PagineBiancheTeatro e dal Museo Archeologico di Ostuni, e realizzato con il sostegno fondamentale del Comune di Ostuni e la collaborazione del Teatro Pubblico Pugliese.

Per maggiori info e dettagli sul programma completo di Teatro Madre Festival: www.paginebiancheteatro.it

Botteghino e info utili

Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21.15 (accesso entro le ore 20.00), ad esclusione del Concerto all’alba – il cui inizio è previsto per le ore 05.15 – e si svolgeranno nello spazio aperto dell’Anfiteatro del Parco Archeologico di Santa Maria di Agnano, allestito e attrezzato per assicurare il massimo rispetto di tutte le misure di sicurezza sanitaria per i lavoratori e per il pubblico. A tal fine, è stato ridotto il numero dei posti per ciascun spettacolo, che verranno assegnati in ordine di prenotazione, assicurando la distanza sociale di 1 mt, ad eccezione dei congiunti.
La prenotazione è obbligatoria al +39 389 265 6069.
In alternativa sarà possibile acquistare i biglietti su vivaticket.it

 

XIX Rassegna Festival Estivo La Cura: Hubu Re – Compagnia Factory

Martedi 27 luglio in scena Hubu Re– Compagnia Factory alla Luna nel Pozzo

Produzione Factory Compagnia Transadriatica in collaborazione con Comune di Bitonto, Comune di Lecce, Regione della Grecia Occidentale, Comune di Thermo, finanziata dal Progetto Cross The Gap, nell’ambito del Programma di Cooperazione Interreg Grecia-Italia 2014-2020.

Il “Cross border show” è lo spettacolo finale al quale partecipano i giovani italiani e greci che hanno frequentato il laboratorio di recitazione a Lecce e dove confluiscono le creazioni prodotte dal laboratorio di scenografia svoltosi nella città di Bitonto. Il laboratorio guidato dal regista Tonio De Nitto e dall’attore Fabio Tinella, attore di Factory Compagnia Transadriatica, si è svolto in due fasi, una prima a giugno e una seconda a settembre coinvolgendo 12 giovani attori con disabilità e non. Lo spettacolo ruota attorno al capolavoro di Alfred Jarry Ubu roi, che in questa occasione viene ribattezzato Hubu Re a rimandare la presenza e il valore della disabilità (designata nell’immaginario comune con la lettera H).

Per saperne di più sul progetto Cross The Gap: https://www.compagniafactory.com/cross-the-gap

Info e prenotazioni: tel. 0831 330353 – 3315881790 – https://teatrolalunanelpozzo.it/

Jazz, tango e sonorità brasiliane: a Teatro Madre festival arriva il trio Sudestino

Influencia do Jazz: è questo il nome del concerto che si svolgerà, domenica 25 luglio, alle 21.15, al Parco Archeologico di Santa Maria d’Agnano ad Ostuni

Tre talentuosi musicisti pugliesi uniti dalla stessa passione, a doppio filo, per il jazz e la musica carioca. Domenica, 25 luglio, l’anfiteatro del Parco Archeologico di Santa Maria di Agnano, alle porte di Ostuni, ospiterà il concerto “Influencia do Jazz”. Protagonisti della serata, per il primo appuntamento musicale della IV edizione di Teatro Madre Festival, tre artisti riconosciuti, a livello internazionale, per l’indiscusso talento: Vince Abbracciante alla fisarmonica, Giorgio Vendola al contrabbasso, Fabio Accardi alla batteria.

Al pubblico di Teatro Madre Festival offriranno un repertorio colorato e originale che si ispira all’immaginario sonoro dei tre artisti “Sudestini”, fatto di jazz, tango, colonne sonore e sono la manifestazione della loro “Pugliesità”. Non mancano incursioni e rielaborazioni di brani celebri scritti da grandi maestri della musica brasiliana come: Edu Lobo, Jobim, Milton, Chico Buarque, Egberto Gismonti, Hermeto Pascoal. L’idea del nome del gruppo nasce dal desiderio di omaggiare la musica del nordest del Brasile, culla di una grande tradizione di musica, di musicisti e, in particolare, fisarmonicisti.

Sotto un cielo stellato, gli spettatori di Teatro Madre si lasceranno incantare da un linguaggio musicale insolito e sorprendente, tra improvvisazioni e giochi virtuosistici che faranno da ponte ideale tra la tradizione pugliese e quella carioca.

Biglietto unico euro 8. Per info e prenotazioni: +39 389 265 6069.

Gli spettatori di Teatro Madre potranno come sempre usufruire delle visite guidate gratuite curate da Pamela Viaggi alla Grotta in cui è stata rinvenuta la ‘Madre’ di Ostuni e altre due sepolture preistoriche. Partenza h. 19; prenotazione obbligatoria al +39 389 265 6069.
Inoltre, a disposizione degli spettatori l’area food “Da Madia e Jole”, in collaborazione con Micro e le performance live “All’ombra dell’ulivo”.

Festival Estivo 2021 e primo appuntamento: Festa della Luna Piena

XIX Rassegna FESTIVAL ESTIVO La Cura: Festa della Luna Piena

Sabato 24 Luglio (ore 19,30 – ingresso 18/10 euro e per altri sconti vedi sito web) è finalmente arrivato il momento tanto atteso da tutti: La festa della Luna Piena.

Teatro, musica, danza e cibo tutta la notte con Circo El grito, Meridiani Perduti, Afrobeat, Jules Ferré and Edrine Matovu, Coffee & Cigarettes, Milwaukee Saga e tant’altro!

Info e prenotazioni: tel. 0831 330353 – 3315881790

teatrolalunanelpozzo@gmail.com

https://teatrolalunanelpozzo.it/

https://www.facebook.com/lunapozzo

Teatro Madre: sul filo del circo, in scena venerdì 23 luglio “love is in the air”

Venerdì 23 luglio, h. 21.15, al Parco Archeologico di Santa Maria di Agnano di Ostuni, in scena l’irriverente e poetica magia di Andrea Farnetani

Venerdì 23 luglio, alle ore 21.15, arrivano al Parco Archeologico di Santa Maria di Agnano di Ostuni, le confessioni del giocoliere Andrea Farnetani, che porterà in scena il magico spettacolo di giocoleria “Love is in the Air”.

Andrea Farnetani con “Love is in the air” mostra i retroscena della vita di un giocoliere. Gli spettatori saranno in grado di ascoltare i pensieri dell’artista che si esibisce per il loro divertimento. Scopriranno così che, dietro la facciata brillante e rassicurante del performer, si cela l’uomo con la sua giostra di dubbi ed ossessioni, una colossale ansia da prestazione e un dualismo atavico tra successo e fallimento.
Uno spettacolo per tutta la famiglia che sa divertire e stupire per l’eccellente valore dei virtuosismi d’altri tempi, e allo stesso tempo sa commuovere perché un uomo si mette a nudo di fronte ai suoi simili.

Lo spettacolo tout-public è consigliato per bambini dai 3 anni in su.

Biglietto unico: 6 euro. Posti ridotti. Prenotazione obbligatoria al +39 389 265 6069.

Prima che il sipario si alzi, i più piccoli potranno partecipare a due diversi Laboratori: “Piccoli Chef”, un laboratorio di cucina condotto da Madia Galiano e “1,2,3 click”, un laboratorio di fotografia condotto da Fabrizio Suma e Francesco Biasi. I laboratori avranno inizio alle ore 17.30. Accesso su prenotazione contattando il +39 389 265 6069.

Gli spettatori di Teatro Madre potranno come sempre usufruire delle visite guidate gratuite curate da Pamela Viaggi alla Grotta in cui è stata rinvenuta la ‘Madre’ di Ostuni e altre due sepolture preistoriche. Partenza h. 19; prenotazione obbligatoria al +39 389 265 6069.

Inoltre, a disposizione degli spettatori l’area food “Da Madia e Jole”, in collaborazione con Micro e le performance live “All’ombra dell’ulivo”.

Teatro Madre Festival è un progetto, ideato e fortemente voluto da Armamaxa/PagineBiancheTeatro e dal Museo Archeologico di Ostuni, e realizzato con il sostegno fondamentale del Comune di Ostuni e la collaborazione del Teatro Pubblico Pugliese.

Per maggiori info e dettagli sul programma completo di Teatro Madre Festival: www.paginebiancheteatro.it

Botteghino e info utili

Botteghino e info utili
Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21.15, ad esclusione del Concerto all’alba – il cui inizio è previsto per le ore 05.15 – e si svolgeranno nello spazio aperto dell’Anfiteatro del Parco Archeologico di Santa Maria di Agnano, allestito e attrezzato per assicurare il massimo rispetto di tutte le misure di sicurezza sanitaria per i lavoratori e per il pubblico. A tal fine, è stato ridotto il numero dei posti per ciascun spettacolo. I posti a sedere saranno assegnati in ordine di prenotazione, assicurando la distanza sociale di 1 mt, ad eccezione dei congiunti.
La prenotazione è obbligatoria al +39 389 265 6069. In alternativa sarà possibile acquistare i biglietti su vivaticket.it

Appuntamento con la comicità di Uccio De Santis al Giugrà

Appuntamento con la comicità di Uccio De Santis, Sabato 24 Luglio alle 22.00 sotto il cielo stellato del Giugrà “Stasera con Uccio”.

In questa avventura Uccio De Santis sarà accompagnato dai volti storici del programma di Mudù – Umberto Sardella ed Antonella Genga.
Lo show racconterà in forma di monologo e di sketch a due e a tre, la vita di un comico “per vocazione”: dagli esordi per vincere la timidezza, alle feste in casa, dai primi amori, a quello grande per il teatro. Un viaggio nei ricordi che dipingerà tanti gustosi quadretti familiari: il padre che lo voleva avvocato, la madre che lo voleva bravo e educato, ma anche uno spettacolo che racconta il presente con divertenti siparietti tra moglie e marito sulla vita di ogni giorno: la spesa al centro commerciale, la crisi, i saldi dell’estate, il rapporto coni social.
Storie in cui ognuno si può identificare e ridere di gusto, con il contributo di tanta buona musica; nel preserale, dalle ore 20 alle ore 22, sarà possibile degustare panini, primi piatti, pizze e bevande. Prezzi: € 26 poltrona, € 31,20 posto vip, potrai acquistarli online su: https://www.vivaticket.com/it/biglietto/stasera-con-uccio/160213

Un’emozione chiamata libro: arriva Chiara Francini

Chiara Francini

Sarà Chiara Francini l’ospite del quarto appuntamento della Rassegna letteraria Un’emozione chiamata libro.

Il “bello della Lettura” realizzata dal Comune di Ostuni in collaborazione con i Presìdi del Libro, la Bottega del Libro ed il Teatro Pubblico Pugliese.

Chiara Francini sarà nel Chiostro di Palazzo San Francesco martedì 20 luglio alle 20:30 per presentare il libro “Il cielo stellato fa le fusa”. La Francini dialogherà con Marcello Biscosi.

IL LIBRO: È, questa che vi narro, una storia che prende vita sulle colline di Firenze, durante un giorno di maggio, in una dimora dal nome che pare scritto da Petrarca. O da Biancaneve. Villa Peyron al Bosco di Fontelucente. In questa magione profumata di fiori, caffellatte e bucati s’ha da svolgere, durante un fine settimana, un convegno prelibato che parla di Cibo e Cultura. I partecipanti, golosi di bellezza e d’arte, vengono da ogni angolo del creato. Governante e regina della magione è la Lauretta, colei che tutto tiene a bada, sbenedizionando a destra e a manca col mestolo disinvolto, la cucina sopraffina e la ciabatta lesta quanto la lingua. Ma d’improvviso, accade l’impensabile.

Il variopinto bouquet d’umani si trova rinchiuso, sprangato per un tempo assai più lungo di quello immaginato. Una clausura involontaria, un perimetro stretto stretto, anche se straordinario. Che ne sarà dei nostri sventurati, alla ventura? Sconosciuti gli uni agli altri. In fondo anche a se stessi. E non potendo più uscire, che si fa? Ci si ispira al Decameron del Ser Boccaccio, si raccontano novelle!

Tutti diventano oratrici e oratori per ritrovar l’allegrezza certo, ma in verità per dire assai di più. Questi umani vi narreranno di vergini non più di primo pelo, di principesse e malocchi, di donne che hanno battagliato per stare in prima fila e di poeti e poetesse dimenticati che sono rimasti in ultima, di madri coraggio, di poliziotti e regine unti in ogni pertugio, di matite spezzate, nonni muratori e d’amori rotti ma profumati.

Insomma, in questa storia c’è tutto. E anche qualcosa in più. Vi potete fidare se lo dico io. Ah, lasciate che mi presenti. V’accompagnerò durante tutto il racconto, alla scoperta di questa straordinaria commedia umana. Mi chiamo Rollone il Vichingo e rappresento quanto di più perfetto esista in natura: sono un gatto, dal pelo fulvo. Io vedo e so. Molto più di ciò che dico. Sempre.

L’AUTRICE: Chiara Francini è un’attrice e scrittrice toscana. Non parlare con la bocca piena, pubblicato da BUR Biblioteca Univ. Rizzoli nel 2017, è il suo primo romanzo. A questa prima prova seguono altri libri nel corso degli anni: Mia madre non lo deve sapere (Rizzoli, 2018), Un anno felice (Rizzoli, 2019) e Il cielo stellato fa le fusa (Rizzoli, 2020).

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